Tailor made

Genera il vocabolario sensoriale dei tuoi prodotti

come descrivere in modo appropriato le caratteristiche sensoriali dei prodotti di maggior interesse acquisendo un vocabolario specifico, adeguato e condiviso

Corso ad hoc
per la tua azienda

Dove e quando si terrà il corso

Il corso sarà “tailor made” dunque completamente personalizzato e studiato esclusivamente per la tua azienda.

Contattaci per conoscere meglio gli argomenti e costruire insieme il programma più appropriato alle tue esigenze.

A chi è rivolto?

Principalmente, agli addetti della Ricerca&Sviluppo e del Controllo Qualità.

Al termine del corso cosa avrete imparato?

A descrivere in modo appropriato le caratteristiche sensoriali dei prodotti di maggior interesse acquisendo un vocabolario sensoriale specifico, adeguato e condiviso.

A valutare i prodotti secondo procedure standardizzate, da impiegare in modo uniforme e riproducibile e ad impostare in modo più oggettivo le valutazioni quantitative della qualità sensoriale dei vostri prodotti.

Premessa

La qualità sensoriale è oggetto di valutazione quotidiana in azienda e non c’è prodotto che non venga valutato o controllato anche per le sue caratteristiche sensoriali oltre che per tutti i suoi aspetti chimico-fisici, microbiologici, nutrizionali e merceologici.

Molto spesso però sono proprio le caratteristiche sensoriali del prodotto quelle valutate senza una metodologia definita e con metodi non del tutto strutturati. Gli addetti ai lavori in azienda sono frequentemente (e sempre di più) consapevoli delle debolezze e del margine di miglioramento che potrebbero/dovrebbero avere questi controlli ma la routine prende il sopravvento e, non essendoci normative cogenti (come per gli altri controlli sul prodotto) spesso questi metodi rimangono in “modalità fai da te” per lungo tempo.

Tuttavia, la cultura dell’analisi sensoriale si sta sempre più diffondendo e soprattutto i risultati della sua applicazione che dimostrano il contributo che metodi strutturati e oggettivi possono apportare in termini di efficienza ed affidabilità dei controlli routinari.

I temi trattati

Dopo una parte introduttiva e teorica, sulle basi dell’analisi sensoriale e sulle sue possibili applicazioni in ambito R&D e QC, verranno organizzate sessioni:

– di analisi qualitativa, volte alla generazione del vocabolario descrittivo dei principali prodotti di interesse dell’azienda. Per ogni prodotto, verranno create schede descrittive complete di: descrittori sensoriali, definizioni e procedure di valutazione;

– di analisi quantitativa, impostate per apprendere l’utilizzo delle scale per la stima delle intensità di ciascun descrittore.