Pensi che a qualcun altro potrebbe interessare questo articolo? Aiutaci a condividerlo:

1° Trend 2026 – La Materia Viva: il ritorno agli ingredienti essenziali

Dare voce alla sensualità del prodotto

Le preferenze del consumatore passano sempre dai sensi, prima di arrivare alla ragione. Nel food & beverage le percezioni sensoriali agiscono come veri e propri driver, perché un buon prodotto: si vede, si sente. Ecco perché il focus sulla ‘matericità’ – intesa come presenza visiva, tattile e percettiva della materia – è un elemento chiave della narrazione di prodotto.

Il trend “La Materia Viva”, rilevato dall’Osservatorio di Behavioural Sensory Science di Adacta International, mostra come il ritorno a ingredienti essenziali e riconoscibili riporti la costruzione del valore sul piano della percezione e dell’esperienza:

  • ingredienti come farine poco raffinate, oli extravergini torbidi, verdure di stagione visivamente non uniformi rendono la qualità immediatamente leggibile;
  • colori naturali e variabili, texture irregolari e superfici non omogenee diventano segnali concreti di autenticità;
  • segni visibili di lavorazione e stagionalità funzionano come codici sensoriali che anticipano il gusto prima del consumo.
Quali le possibili implicazioni per l’innovazione:
  • progettare prodotti e packaging che attivino immediatamente vista e tatto, ad esempio attraverso finestre trasparenti, materiali opachi o ruvidi, spessori percepibili che restituiscono l’idea di materia reale;
  • scegliere materiali, finiture e soluzioni visive che rendano evidente la materia, come carte non patinate, vetro grezzo, colori non saturi e grafiche ridotte all’essenziale;
  • costruire il coinvolgimento del consumatore attraverso un’esperienza sensoriale coerente, in cui la fiducia nasce dal contatto diretto con il prodotto e non dalla sua spiegazione.

Non perderti i nostri articoli: